Avv. Giovanni Iaria.

La promessa di pagamento, per il carattere meramente confermativo di un rapporto obbligatorio preesistente, determina l’inversione dell’onere della prova tra le parti del rapporto obbligatorio, ma non è fonte autonoma di obbligazione e non può produrre la modificazione soggettiva dell’obbligazione. Pertanto è nulla la promessa di pagamento di un debito altrui.

Lo ha affermato la Corte di Cassazione con l’ordinanza 31296/2023, pubblicata il 10 novembre 2023.

IL CASO: La vicenda approdata all’esame dei giudici di …

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